INDICE

IL PAESE DELLA COLATURA

Home Page


Consiglio Comunale del 29.9.06


Integrazione art. 4 Statuto Comunale:
‘Cetara paese della colatura di alici”.

L’argomento che affrontiamo si pone in coerenza logica con la precedente adesione al progetto ‘Res tipica’; si tratta della esplicazione di un intervento per la valorizzazione di un prodotto tipico e la scelta non poteva che cadere sul nostro prodotto di eccellenza che – è cognizione comune – meglio di ogni altro  rappresenta Cetara: la colatura di alici. E’ importante ricordare brevemente che, a partire dagli inizi degli anni ’90, con le iniziative della Pro Loco rifondata, la colatura di alici di Cetara è stata posta al centro dell’attenzione di un’ampia platea di esperti gastronomi,  di gente comune che ha conosciuto Cetara e le sue vicende proprio attraverso questo prodotto. Solo a titolo di esempio cito i passaggi televisivi (Linea Verde, Italia che vai, TGR Agricoltura ecc.) le decine di articoli apparsi sulla stampa specializzata e non, fra i quali ricordo  riviste di settore, giornali nazionali (oltre a quelli locali, Il Sole 24 ore, Gente, Famiglia Cristiana ecc.), testate straniere (New York Times, Le monde, giornali giapponesi), e solo una parte di esse è qui a vostra disposizione per la consultazione. Numerosi sono i riferimenti in Guide gastronomiche a diffusione nazionale come ‘Guida Gourmet Italia della Mondadori (a pag. 347), Viaggio nei giacimenti golosi di Davide Paolini, Edizioni Mondadori (pag. 176), ‘The food and the wine guide to Naples and Campania, di Carla Capalbo (pag. 180-185) che circola nei paesi di lingua inglese. Tutti elementi che testimoniano questa realtà: un paese (Cetara), un prodotto (la colatura di alici)  che attirano l’attenzione e l’ammirazione dei gourmet e dei gastronomi più famosi in Italia e non solo.

E’ importante ricordare qui il fondamentale ruolo svolto  dai ristoratori locali nella valorizzazione gastronomica del prodotto  a cui si è affiancata l’azione di associazioni come quella che presiedo, Amici delle Alici’ e, prima ancora, come ricordato, quella della Pro Loco che ogni anno, e di recente con una positiva sinergia, hanno realizzato iniziative sempre più coinvolgenti collocando al centro dell’attenzione la colatura, divenuta oggetto di Presidio Slow Food dal 2003.

Tra l’altro, nell’ultima edizione del premio nazionale di letteratura enogastronomica, svoltasi nell’ambito del Gusta Minori, al Comune di Cetara è stato conferito il 1° di luglio un particolare riconoscimento ‘per aver scelto, nell’ambito di un coerente e preciso indirizzo programmatico il rilancio nel campo turistico della città, attraverso il tema insolito e singolare della ’colatura di alici’ il più nobile dei discendenti del famoso ‘garum’, il condimento che valorizzava tutti i cibi della tavola romana, con l’intento di continuare a custodire e riproporre le tradizioni della città e della regione nel campo culinario, con la stessa attenzione che ogni popolo riserva alle memorie storiche ed artistiche.”

Non ci sfugge di certo che Cetara è nota anche per il limone (lo sfusato Amalfitano) e per il tonno, la cui importanza economica è di rilievo assoluto nel nostro paese. Ma nessuno di questi prodotti potrebbe godere dello status tutto particolare di legarsi univocamente al nome del paese. Quando si parla di limoni viene in mente tutta la costiera amalfitana, quando si parla di tonno può venire in mente  Carloforte, Favignana, Pizzo Calabro. Quando invece si pensa alla colatura il richiamo a Cetara, e solo a Cetara,  è immediato e diretto così come non può dirsi per nessun altro luogo. La colatura di alici è – senza alcuna incertezza – il  prodotto simbolo della nostra comunità di pescatori, un elemento inimitabile dell’identità di un popolo. 

Alla luce di quanto esposto che, per brevità, solo in parte  testimonia la grande attenzione dedicata alla colatura di alici di Cetara, inserita nel 2000 nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali redatto dal Ministero delle politiche agricole,  mi è sembrato del tutto naturale proporre al Consiglio Comunale di integrare l’art. 4 dello Statuto con l’appellativo che andiamo ad approvare: Cetara, il paese della colatura di alici,  un titolo di cui fregiarci con orgoglio e dignità. Si tratta di un atto di riconoscenza e di piena consapevolezza di un elemento – la colatura di alici – che, da anni, sta rappresentando un veicolo promozionale e di marketing territoriale dalla forza straordinaria.  Andremo poi avanti con altre iniziative – questo è il primo passo - che si propongono di tutelare efficacemente il nome della colatura dalle possibili imitazioni: un rischio reale quello di trovarsi di fronte a fenomeni di pirateria non infrequenti non campo dei prodotti agro alimentari.  



INDICE

IL PAESE DELLA COLATURA

Home Page