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Seduta straordinaria del CONSIGLIO COMUNALE
del 24/05/2001, ore 18.00
presso la sala polifunzionale “M. Benincasa

Ordine del giorno

1.       Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale del 13.05.2001 – convalida del Consiglieri eletti;

2.       Art. 60 D.Lgs. 267/2000 – Giuramento del Sindaco eletto nella consultazione del 13.05.2001;

3.       Art. 49 D.Lgs. 267/2000 – Comunicazione nomina componenti della Giunta e del Vice Sindaco;

4.       Nomina componenti Commissione Elettorale Comunale;

5.       Nomina rappresentanti in seno al Consiglio Generale della Comunità Montana “Penisola Amalfitana”

 

Ecco cosa abbiamo detto:

Intervento pronunciato nel Consiglio Comunale del 24.5.2001
da Secondo Squizzato

Carissimi concittadini, signor Sindaco, signori consiglieri comunali,

a nome del gruppo consiliare CETARA NUOVA, in questo primi atto del nuovo mandato amministrativo, intendo rivolgere un caloroso saluto e un ringraziamento doveroso a tutti i cittadini che hanno inteso attribuire il loro consenso e la loro fiducia alla nostra lista. Gli stessi sentimenti di gratitudine rivolgo a tutti  i candidati della compagine CETARA NUOVA che hanno avuto fiducia nella mia persona e con il massimo impegno hanno sostenuto un confronto elettorale per rinnovare la vita politica ed amministrativa nel nostro paese.

Grazie al convinto e libero sostegno di quasi 700 elettori è stata legittimata la  presenza in Consiglio Comunale dei quattro consiglieri di minoranza, di cui due fanno il loro ingresso in questa assemblea per la prima volta.

Per quanto mi riguarda, dopo quattro anni, torno fra questi banchi non più – come era accaduto in passato – nelle file della maggioranza, ma alla guida del gruppo di opposizione, e sono onorato di svolgere quella che è una funzione essenziale in qualsiasi consesso democratico.

In questi anni molta acqua è passata sotto i ponti  e troppe situazioni – scelte politiche, azioni amministrative, concezioni  differenti dell’impegno civile – hanno segnato un solco incolmabile tra quella esperienza e questa che oggi si avvia. Un solo elemento resta comune alle due situazioni. Ciò che allora mi spingeva a realizzare iniziative per migliorare il paese con l’azione amministrativa, oggi ancora è e sarà il fondamento del mio impegno e di quello del gruppo CETARA NUOVA: lo stesso immutato amore per Cetara e la sua gente. E’ questo valore che porremo alla base della nostra attività di opposizione che sarà leale, propositiva, quanto drastica  e senza sconti.

La caparbietà che useremo per sollecitare il sindaco Franco Liguori e la sua amministrazione affinché realizzi le iniziative programmate, da noi considerate utili al bene comune, sarà moltiplicata nell’azione di stretto controllo delle scelte della maggioranza, fino a contrastarle con ogni mezzo democratico quando riterremo che esse siano contrarie all’interesse del paese o, peggio ancora, quando lo danneggino o producano discriminazioni tra i cittadini. Non ci inchineremo di fronte alla manifestazioni di  forza di chi amministra,  che dovrà  invece fermarsi al cospetto  dei limiti invalicabili tracciati dalle leggi e dai regolamenti del nostro ordinamento.

Siamo approdati qui al termine di una competizione elettorale che ci ha visti impegnati a dialogare con i cittadini, a proporre loro in molti modi il nostro progetto per il futuro di Cetara. Abbiamo anche ricercato il confronto con la lista Uniti per Cetara ma, come sapete, senza alcun esito.

Da posizioni politiche ben definite – la nostra esperienza si colloca in maniera chiara nell’ambito  dell’ULIVO e del Centro-Sinistra – abbiamo sottoposto agli elettori un programma amministrativo articolato al quale continueremo a fare riferimento, per la nostra attività consiliare, durante tutto il mandato.

Abbiamo parlato di un’amministrazione incapace di cogliere le grandi occasioni offerte dallo sviluppo del Turismo; abbiamo spiegato che solo chi è in mala fede riesce a creare false dicotomie (turismo-pesca) mettendo in contrasto la tradizionale attività della pesca con il fenomeno turistico. Basterebbe informarsi e allungare lo sguardo oltre la Torre e la Collata per capire che ci può essere occupazione e benessere per tanti Cetaresi utilizzando proprio la pesca come originale motivo di richiamo turistico (cosa vi dice il concetto di Pesca-Turismo? o il turismo enogastronomico, il successo dei nostri ristoratori e la risonanza di  prodotti come la Colatura di alici ecc. ) in un paese che è inserito nel Patrimonio dell’Umanità.

E invece si boicottano le vere opportunità di sviluppo (ne sono l’esempio i Patti Territoriali e gli altri strumenti di programmazione negoziata)  lasciando inutilizzata una infrastruttura importante come il porto che, con i servizi al turismo da diporto, potrebbe creare reali opportunità occupazionali.  A chi vuole mantenere il potere senza sviluppo per il paese bastano poche  delibere dell’ultima ora per illudere qualche bisognoso,  per poi ignorare  i veri problemi.

Abbiamo ricordato ancora  alla gente che affrontare il ‘problema casa’ è essenziale per evitare il progressivo invecchiamento e la fuoriuscita delle giovani coppie dal nostro paese (dal 1992 al 2000 la popolazione cetarese si è ridotta di oltre cento unità), mentre l’amministrazione uscente, che in quella attuale trova la sua netta prosecuzione – ‘nella continuità’ ci hanno ricordato fino alla noia - ha impiegato ben quattro anni  per integrare la documentazione occorrente per l’adeguamento dello strumento urbanistico comunale al P.U.T.

Intanto si consumava la vicenda ‘Chianiello’ che purtroppo avrà anche negativi strascichi sul bilancio comunale (quale esito avrà la citazione per danni di qualche centinaio di milioni avanzata dall’impresa affidataria dei lavori? E chi ha dimenticato l’altra mina vagante per il bilancio rappresentata della causa per danni per due miliardi ancora in corso contro il Comune su istanza della ditta Satriano Gerardo).

Abbiamo inoltre  parlato della necessità di realizzare politiche sociali in favore delle fasce deboli, degli interventi per il mondo giovanile, per gli anziani e ancora dei problemi di vivibilità del paese, dell’ambiente, dei parcheggi,  del recupero e della valorizzazione della Torre, dei fondi dell’Unione Europea che il nostro paese non ha mai sfruttato e di tante, troppe cose che l’Amministrazione uscente non aveva saputo realizzare, nascondendosi dietro sterili elenchi di opere pubbliche senza alcun reale beneficio per il paese.

Su questi ed altri argomenti del nostro impegno programmatico avremo modo di tornare molte volte dai banchi di questo consiglio.

E mentre ci ‘attardavamo’ a spiegare le nostre proposte per raccogliere il consenso sui programmi, i nostri avversari non esitavano ad attuare, per l’ottenimento del voto, azioni ed atteggiamenti  che mortificavano la dignità personale del cittadino elettore.  Un’ennesima brutta parentesi per un paese che merita una diversa crescita civile e democratica.

Ci sono cose che non si possono tacere. Ai cittadini di Cetara diciamo che ci impegneremo con forza contro la protervia e l’arroganza del potere. Al sindaco, agli amministratori, ai dipendenti, ricordiamo che la ‘Casa Comunale’ non ha padroni che si possono permettere il lusso di accogliere o escludere i cittadini discriminandoli  sulla base del voto dato o negato a chi ha poi vinto la competizione. Noi ci batteremo per un paese in cui tutti  possano liberamente accostarsi all’istituzione entrando dall’ingresso principale, senza dover chinare la testa per ottenere ciò che la legge garantisce a ognuno.

Al nuovo sindaco Franco Liguori  porgo gli auguri – e ne ha bisogno - di un proficuo lavoro e colgo l’occasione per esprimere l’apprezzamento per la scelta di convocare nella fascia serale il primo consiglio comunale della sua gestione. Si interrompe così una prassi incomprensibile di convocazioni nelle prime ore del mattino di giorni feriali, espressione di dispregio per i cittadini e per le esigenze di trasparenza e partecipazione.

Questo atto di basilare sensibilità democratica da parte del nuovo Sindaco ci auguriamo non sia isolato. Attendiamo altre iniziative che dimostrino autonomia e segni di discontinuità con il passato, idonee altresì a costruire un clima di dialogo e confronto democratico con l’opposizione.

Ci riferiamo alla piena attuazione dello Statuto Comunale, e in particolare alla istituzione delle Commissioni consiliari permanenti e agli organismi di partecipazione dei cittadini alla vita dell’ente. Il gruppo di minoranza e i cittadini tutti attendono  Franco Liguori e la sua amministrazione a questi importanti banchi di prova,  per valutare se esista una reale volontà di cambiamento oppure – come dice un mio amico candidato, non eletto – “il maestro è cambiato ma la musica è sempre la stessa”.

Intanto il Sindaco Liguori non dimentichi di presentare al Consiglio le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato – argomento non incluso nell’ordine del giorno, ma  previsto dallo Statuto e dall’articolo 46 del Testo unico degli Enti locali. Tutti i cittadini e noi vorremmo capire quali reali impegni intende assumere.

Giudicheremo l’azione amministrativa solo sui fatti, su ciò che si realizza, sulla capacità di far seguire azioni concrete alle tante promesse fatte durante la campagna elettorale. Vi chiederemo di attuare ciò che da anni promettete e che nel vostro programma amministrativo, quasi fotocopia di quello presentato quattro anni or sono, avete nuovamente indicato ai cittadini.

Da parte nostra, per rendere più efficace l’azione di stimolo e di controllo della maggioranza,  abbiamo  creato un’Amministrazione Alternativa affidando ad ognuno dei consiglieri candidati, eletti e non nella lista Cetara Nuova, il compito di seguire un campo dell’azione amministrativa, dal turismo ai lavori pubblici, dalla viabilità ai servizi sociali.

(Avremmo anche voluto verificare come il Sindaco ha assegnato le deleghe agli assessori, ma è evidente che  è più importante occupare una poltrona che spiegare quali obiettivi si intendono raggiungere. Non importa);

Saremo i garanti della trasparenza  dell’azione amministrativa  ‘ci penseremo noi a far conoscere ai cittadini quali sono le decisioni e le scelte adottate dall’Amministrazione, e tutti potranno giudicare liberamente ciò che accade nel nostro paese.

Non potrete glissare: vi marcheremo ‘a uomo’. Intendiamo  onorare fino in fondo il compito affidatoci da tanti cetaresi.

Secondo Squizzato
Gruppo Consiliare CETARA NUOVA

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