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Seduta ordinaria del CONSIGLIO COMUNALE
del 28/11/2002, ore 9.00
presso sala polifunzionale “M. Benincasa

Ordine del giorno

1)    Approvazione verbali seduta precedente;

2)    Art. 175 comma 4 TUEL 267/2000 – Ratifica deliberazione G.C. n. 25/2002 variazione al bilancio di previsione 2002;

3)    Art. 175 comma 8 TUEL 267/2000 – Variazione di assestamento generale bilancio di previsione 2002, pluriennale 2002/2004 e relazione previsionale e programmatica;

4)    Approvazione piano di regolamentazione per il rilascio di concessioni demaniali marittime;

5)    Costituzione polo catastale: delega funzioni associate alla Comunità Montana Penisola Amalfitana;

6)    Sportello Unico Territoriale per le attività produttive: esercizio associato funzioni con la Comunità Montana Penisola Amalfitana;

7)    Art. 13 L.R. n. 1/2000: approvazione strumento di intervento per l’apparato distributivo del Comune di Cetara;

8)    Trasformazione Azienda Servizi Idrici Integrati Ausino in società per azioni: provvedimenti.

Ecco cosa abbiamo deciso:

punto 1. Approvazione verbali seduta precedente

Abbiamo chiesto l'integrazione della verbalizzazione relativa alla delibera di Consiglio Comunale n. 42 in quanto non era stato inserito, nel testo della dichiarazione, il riferimento alla gravità (non è stato indicato l'importo: oltre 700 milioni) della situazione di insorgenza di un debito fuori bilancio, in particolare perché l'impugnativa è stata proposta da parte attrice (la signora Montesanto) che ha ritenuto insufficiente l'importo liquidato in suo favore. Abbiamo nuovamente richiesto l'utilizzo del registratore e si è sviluppato un dibattito sull'argomento: presenteremo un'apposita richiesta di modifica del regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.

punto 2. Art. 175 comma 4 TUEL 267/2000 – Ratifica deliberazione G.C. n. 25/2002 variazione al bilancio di previsione 2002

Abbiamo votato contro: già si evidenzia un sostanzioso aumento delle spese per la N.U. a fronte del quale la maggioranza ha cancellato le risorse destinate al 'Progetto Laureati' che in passato aveva sbandierato come iniziativa qualificante dell'amministrazione.

punto 3. Art. 175 comma 8 TUEL 267/2000 – Variazione di assestamento generale bilancio di previsione 2002, pluriennale 2002/2004 e relazione previsionale e programmatica

Abbiamo contestato al sindaco, che ha inteso scaricare la causa degli aumenti delle spese per la “Nettezza Urbana”, sulle inefficienze del Commissario straordinario di governo per l'emergenza rifiuti, che era stato da noi preavvisato - in sede di bilancio di previsione - circa l'evidente sottostima dei costi per la Nettezza Urbana. Abbiamo inoltre rimarcato l'inefficienza dell'organizzazione del servizio, contestato l'utilizzo dei lavoratori temporanei e invitato la maggioranza a considerare la società mista e il ricorso al Consorzio Costa d'Amalfi. Quindi abbiamo presentato la seguente

DICHIARAZIONE DI VOTO

In riferimento all’argomento di cui al punto 3) dell’ordine del giorno ‘Variazione di assestamento generale bilancio di previsione 2002, bilancio pluriennale 2002/2004, relazione revisionale e programmatica”, a nome del Gruppo Consiliare di minoranza Cetara Nuova’, il sottoscritto Secondo Squizzato:

-         esaminata la relazione tecnica di accompagnamento  della proposta di variazione a firma del responsabile dell’Ufficio Ragioneria, il parere dell’Organo di Revisione, nonché la documentazione allegata alla proposta di delibera consiliare di cui si discute;

-         constatato che dall’approfondimento emergono i seguenti fattori:

1)  gli incrementi di alcune spese evidenziano una gestione poco efficiente  e la scarsa ricerca di economicità nella gestione di alcuni servizi: è il caso dell’aumento delle spese del servizio mensa (+ 8.000 euro rispetto alle previsioni) e del servizio smaltimento rifiuti, con conseguenti forti riduzioni delle effettive percentuali di copertura del costo dei relativi servizi.

2)  In particolare, le SPESE PER SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI, sommando la variazione in aumento (+ 17.000 euro) di cui alla delibera di Giunta n. 250/2002, in precedenza oggetto di ratifica, con gli aumenti complessivi di cui al presente assestamento (Euro 33.990,37), crescono di circa Euro 51.000, rispetto alle ottimistiche attese di forti riduzioni dei costi formulate in sede di bilancio di previsione. Ad oggi, dopo le variazioni in aumento, il costo totale del servizio Smaltimento rifiuti dovrebbe ascendere ad oltre 300.000 euro. Ciò a conferma della fondatezza delle critiche espresse dal gruppo di minoranza che in sede di discussione del Bilancio di previsione 2002 aveva ritenuto i relativi oneri  ampiamente sottostimati, quindi non veritieri ed attendibili, specie in assenza di un convincente piano di riorganizzazione del servizio, elemento questo più volte segnalato.

3)    A proposito di gestione del SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI – che a partire dal prossimo anno dovrà tener conto dell’ordinanza emanata il 30.9.2002 dal Commissario per l’emergenza rifiuti - si rileva che la previsione di far fronte alle esigenze del servizio mediante il quasi esclusivo utilizzo del personale e dei mezzi del Consorzio di Bacino SA 2 si è rivelata – come prevedibile – ampiamente insufficiente. Da ciò è scaturito il ricorso preordinato e continuativo alle cosiddette ‘prestazioni d’opera occasionale’, con inaccettabili violazioni delle vigenti normative in materia di lavoro, che hanno generato condizioni di vero e proprio sfruttamento dei lavoratori, remunerati con compenso giornaliero forfettario (fra i 30 e i 45 euro) e senza assolvere agli oneri previdenziali ed assicurativi;

4)    Sull’argomento il gruppo di minoranza rimarca la  propria contrarietà a scelte amministrative non solo inefficaci – i maggiori costi del servizio consentirebbero altre possibili alternative gestionali – ma che violano la dignità dei cittadini lavoratori e, approfittando del bisogno di lavoro, creano un precariato permanente e diffuse aspettative che difficilmente potranno essere soddisfatte. Ribadisce altresì che è possibile offrire lavoro duraturo a disoccupati cetaresi, nel rispetto delle leggi vigenti, ricorrendo ad esempio allo strumento – più volte sollecitato – di una  società mista a cui affidare lo svolgimento dei servizi per i quali vengono illegittimamente utilizzati  i cosiddetti ‘prestatori d’opera occasionale’;

5)    La dinamica di entrate e spese correnti, confermata dalle variazioni di cui al presente assestamento,  continua ad evidenziare sprechi consistenti ed equilibri finanziari molto fragili, fondati  sulle sostanziose entrate del parcheggio per assicurare le quali i componenti del Corpo di polizia municipale sono troppo spesso trasformati in parcheggiatori e sottratti ad altri compiti istituzionali.

PER LE MOTIVAZIONI DI CUI INNANZI

si  esprime voto CONTRARIO  alla variazione al  BILANCIO DI PREVISIONE 2002, del Bilancio pluriennale 2002/2004, e della relazione revisionale e programmatica.

Il Capogruppo
Secondo Squizzato

punto 4. Approvazione piano di regolamentazione per il rilascio di concessioni demaniali marittime

Il Regolamento proposto doveva sostituire quello approvato appena nello scorso consiglio con il piano spiagge. Abbiamo fatto notare che era stato da noi già rilevato in quell'occasione l'insufficienza di quel regolamento. L’argomento è stato rinviato all'apposita commissione.

punto 5. Costituzione polo catastale: delega funzioni associate alla Comunità Montana Penisola Amalfitana

Approvato.

punto 6. Sportello Unico Territoriale per le attività produttive: esercizio associato funzioni con la Comunità Montana Penisola Amalfitana

Approvato.

punto 7. Art. 13 L.R. n. 1/2000: approvazione strumento di intervento per l’apparato distributivo del Comune di Cetara

Approvato, rimarcando l'importanza del contributo della minoranza in commissione, con l'invito alla maggioranza ad applicare completamente le norme regolamentari.

punto 8. Trasformazione Azienda Servizi Idrici Integrati Ausino in società per azioni: provvedimenti

E’ stata sollevata obiezione sul calcolo della quota attribuita al nostro comune - penalizzato rispetto ad altri comuni di simili dimensioni -che non tiene conto adeguatamente dell'anzianità di partecipazione al Consorzio Ausino (poi Azienda Ausino) per la gestione dell'acquedotto. La maggioranza ci ha dato ragione e insieme abbiamo deciso di fare una delibera per chiedere all'azienda di modificare i criteri.

 

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