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Seduta ordinaria del CONSIGLIO COMUNALE
del 06/10/2005, ore 18.30
presso la sala polifunzionale “M. Benincasa

Ordine del giorno

  1. Approvazione verbali seduta precedente;
  2. Art. 193 D. Lgs. N. 267/2000. Salvaguardia equilibri di bilancio. Provvedimenti;
  3. Ratifica delibera di G.M. n. 138 del 3.8.2005;
  4. Ratifica delibera di G.M. n. 146 del 31.8.2005;
  5. Art. 42 – comma 2° lettera i) D. Lgs. 267/2000. Impegno spese a carattere pluriennale. Provvedimenti;
  6. Approvazione ‘Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari;
  7. Piano di utilizzo delle acque territoriali e relativo regolamento. Adozione.

Ecco cosa è stato deciso:

Punto 1) Approvazione verbali seduta precedente

Preso atto che nel nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, all’o.d.g. nell’odierna seduta, è stata inserita la possibilità di registrare – su richiesta dell’interessato – le dichiarazioni dei consiglieri, con la positiva conseguenza di una maggiore aderenza delle  verbalizzazioni rispetto al contenuto del dibattito, pur rilevando nei verbali in votazione passaggi da emendare e/o integrare, il Gruppo Consiliare Cetara Nuova approva i verbali in questione augurandosi che in futuro, il nuovo regolamento consenta di superare i problemi evidenziati sulla questione.

Punto 2) Art. 193 D. Lgs. N. 267/2000. Salvaguardia equilibri di bilancio. Provvedimenti

Il consigliere Squizzato, a nome del gruppo Cetara Nuova, esprime il voto contrario ritenendo che vi siano molti dubbi sull’esistenza degli equilibri di bilancio sia per minori entrate, certe ma non  ancora acclarate (quelle da parcheggio), che per la presenza di note situazioni di contenzioso non ancora chiarite da cui potrebbero discendere negativi effetti per la situazione economico finanziaria dell’ente.

Punto 3) Ratifica delibera di G.M. n. 138 del 3.8.2005

Il consigliere Squizzato fa rilevare che la variazione di bilancio oggetto di ratifica evidenzia un fenomeno poco comprensibile di maggiori spese per retribuzione del personale del servizio segreteria e servizio finanziario (cap 40: + Euro 6000; e cap. 41 + Euro 6500) nonché di maggiori spese di funzionamento del servizio di segreteria (cap. 82: + Euro 4000; cap. 94: + Euro 1000), e si chiede come si giustifichino tali maggiori importi e quali sarebbero stati gli esiti se non fosse emersa la possibilità di incrementare tali voci con le disponibilità rivenienti da crediti d’imposta (maggiori entrate). Rileva inoltre che appare ugualmente non comprensibile l’incremento delle spese per la gestione dell’ufficio tecnico di Euro 5.500, e si dice in disaccordo con il ricorso ad un’ulteriore unità di vigili temporanei che ha prodotto una maggiore spesa per Euro 7.500 (Euro 6000 + Euro 1500 in delibera 146/05).  Il consigliere Squizzato evidenzia che l’Amministrazione non ha però trovato le risorse per finanziare il completamento degli strumenti urbanistici (piani di recupero, piani particolareggiati, piano colore), un fatto molto grave per la collettività cetarese, come più volte evidenziato dall’opposizione. Tra  l’altro, in assenza dei predetti strumenti, i cittadini continuano a non poter beneficiare degli interventi regionali (contributi a fondo perduto del 50%) per il restauro delle cortine del centro storico, previsti dalla legge regionale per la valorizzazione dei centri storici. Per questi motivi  esprime il voto contrario del gruppo Cetara Nuova. Sull’argomento il Sindaco rileva che è chiaro che le risorse finanziarie si potevano trovare ma, purtroppo, nella maggioranza manca la volontà politica di completare gli strumenti urbanistici.

Punto 4) Ratifica delibera di G.M. n. 146 del 31.8.2005

Il consigliere Squizzato, richiama quanto fatto osservare per il precedente argomento (anomalo incremento di spese del personale che dovrebbero essere precisamente determinate in sede di previsione di bilancio) e fa notare che con la variazione di bilancio in discussione alcuni aumenti fanno crescere la perplessità sul fenomeno:  senza questi incrementi non si sarebbero potuti pagare gli stipendi? E si chiede se non  si tratti di aumenti per rendere possibile l’erogazione di premi di produttività. Il consigliere Squizzato si sofferma poi sulla maggiore spesa di Euro 9000 per la retribuzione al personale dei pontili e osserva come non possa l’ente continuare a gestire il porto come ha fatto fin’ora ma si richiede una complessiva valutazione per capire i livelli di efficienza e di economicità, essendo inaccettabile che la struttura portuale non sia in grado di generare entrate a copertura dei costi e produrre  oneri a carico della collettività. Il consigliere Squizzato esprime inoltre la preoccupazione per la bassa percentuale di accertamento (51,97%) delle entrate del titolo 3 (extratributarie), elemento che potrebbe derivare da minori entrate del parcheggio, al momento non rilevate da variazioni negative di bilancio. Per quanto sopra evidenziato, il consigliere Squizzato esprime il voto contrario del Gruppo Cetara Nuova alla ratifica in argomento. Il sindaco conferma che sono prevedibili effettivamente minori entrate dal parcheggio e preannuncia una successiva variazione di bilancio.

Punto 5) Art. 42 – comma 2° lettera i) D. Lgs. 267/2000. Impegno spese a carattere pluriennale. Provvedimenti

Il consigliere Squizzato rileva che gli impegni di spesa a valere su bilanci futuri devono costituire una eccezione e in tal senso si pronuncia il testo Unico degli Enti Locali che prevede la competenza del Consiglio Comunale. In considerazione della particolare natura delle spese in questione (assistenza domiciliare per un periodo che impatta sull’anno 2006, e possibilità di fruire di prestazioni di volontari a favore del Comune) il gruppo Cetara Nuova esprime voto favorevole sugli impegni di spesa in argomento.

Punto 6) Approvazione ‘Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari

Il consigliere Squizzato esprime la soddisfazione del gruppo per la nuova regolamentazione sulla quale si è realizzata la condivisione fra maggioranza e minoranza e sottolinea l’importanza del confronto e la necessità di convenire sulle regole fondamentali di funzionamento dell’Ente. Per tali motivi il gruppo Cetara Nuova esprime voto favorevole all’approvazione del Regolamento.

Punto 7) Piano di utilizzo delle acque territoriali e relativo regolamento. Adozione.

Il consigliere Squizzato, a nome del gruppo, rileva che finalmente il Consiglio comunale diventa la sede in cui si affrontano problemi fondamentali della collettività. A tutti deve essere chiara la necessità di dare risposta a un problema che riguarda un’intera categoria, circa 200 famiglie, senza dimenticare la necessità di intervenire tempestivamente perché in campo economico non basta fare le scelte giuste ma è necessario farle al momento giusto. In considerazione che la stabulazione del tonno può rappresentare un utile scelta per uscire dalle difficoltà evidenziate per il settore, e che i nostri armatori stanno incontrando – come è noto anche dagli articoli di stampa – forti difficoltà a Marina di Camerota, siamo di fronte ad una sfida che dobbiamo raccogliere. Perché non mettono le gabbie a casa loro? Potrebbero dire altrove e noi dobbiamo rispondere con un SI convinto e fare tutto quanto è necessario, nel rispetto delle leggi vigenti, per consentire a tutti gli imprenditori di Cetara l’opportunità di sistemare al largo del paese le gabbie per la stabulazione. Nel merito di quanto previsto dal piano oggi sottoposto,  diciamo che è inaccettabile e va quindi modificato in tutte quelle parti che prevedono ulteriori lacci ed adempimenti a carico dei richiedenti, vanificando di fatto la possibilità di ottenere in tempi ragionevolmente rapidi le concessioni. Perché prevedere la Valutazione di impatto ambientale (art. 6) anche quando non prevista dalla legge? Perché, dopo l’approvazione del Piano, ridare alla Giunta la competenza a decidere addirittura sull’avvio dell’istruttoria (art. 8)? Il piano deve essere dunque modificato dopo aver ascoltato le valutazioni degli armatori interessati per predisporre uno strumento che sia effettivamente capace di agevolare la collocazione delle gabbie, nel rispetto della normativa vigente. A tale scopo appare inutile e troppo vincolante definire la precisa ubicazione della concessione nell’area marittima (costringerebbe a modificare il piano, con le lungaggini del caso, anche un piccolo spostamento dell’area dettato dalle autorità competenti), e sarebbe sufficiente tracciare l’area di massima nella quali collocare le concessioni. Il gruppo Cetara Nuova continuerà ad impegnarsi sull’argomento e si augura che in tempi brevissimi (10-15 giorni) si possa tornare in Consiglio a discutere ed approvare il piano dopo le opportune modifiche.

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