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Unità di base
MAIORI - MINORI

 

Maiori, 26/04/2004

On. Antonio Bassolino
Presidente Regione Campania
Palazzo Santa Lucia V. Santa Lucia, 81  80132 NAPOLI

 

Gianfranco Nappi
Segretario regionale D.S.
V. Dei Fiorentini, 51  80133 NAPOLI

 

On. Piero Fassino
Segretario nazionale D.S. ROMA

 

Achille Mughini
Segretario provinciale D.S.
V. Manzo, 15  84100 SALERNO

 

e, per opportuna conoscenza:

Erasmo Venosi
Pasquale Buonocore
Gerardo Ruocco
Domenico Marrone
Ovidio Gagliardo

Segretari sezioni D.S.
della Costa d’Amalfi

 

Oggetto: Inaugurazione del porto di Maiori-Lettera di un illuso.

            Carissimi compagni,

            sorvolo, visto che se ne parla già fin troppo, di fare considerazioni in merito a quanto sta avvenendo in vista delle elezioni provinciali. Voglio invece sollecitare la vostra attenzione su un altro fatto “piccolo”, ma a mio parere indicativo.

Sabato 24, l’atro ieri cioè, è stato inaugurato il porto di Maiori, con cerimonia in pompa magna, presenti, oltre al sindaco di questo comune, l’assessore regionale Ennio Cascetta e la consigliera regionale Anna Ummarino.

Il 13 giugno anche a Maiori si vota per il rinnovo del consiglio comunale. Da tempo noi D.S., insieme agli amici della Margherita ed al maggior gruppo consiliare di opposizione all’amministrazione maiorese in carica, abbiamo avviato una collaborazione politica finalizzata a dare vita ad un progetto unitario da contrapporre alla lista del sindaco uscente. Di recente la nostra coalizione si è arricchita con l’apporto dei rappresentati locali del movimento “Insieme per l’Ulivo”, che fa capo al consigliere regionale Pasquale D’Acunzi.

Se qualcuno l’avesse dimenticato, l’attuale sindaco di Maiori, al quale ci contrapponiamo, è Stefano Della Pietra, esponente dell’Udc, che si è caratterizzato come uno dei più acerrimi avversari del centrosinistra, e in procinto di ricandidarsi per il comune oltre che in odore di candidatura per il consiglio provinciale.

Mi chiedo, allora, e vi chiedo, che senso ha, a poche settimane dal voto consentirgli di giocarsi la carta del “porto” per ridare fiato alla sua amministrazione in crisi di consensi? È mai possibile che nessuno abbia considerato che sulla gestione del porto, che comprende anche negozi, parcheggi per auto, posti barca ecc. si aprirà una partita clientelare che rischia di mettere in discussione tutto ciò che finora abbiamo fatto? Stiamo sbagliando a lavorare politicamente contro Della Pietra? Che qualcuno almeno ce lo dica: forse c’è un interesse superiore che ci sfugge, forse siamo noi che lavoriamo per il re di Prussia senza avvedercene?

Non è la prima volta che rappresento ai nostri “vertici” la necessità di un maggiore rispetto delle piccole realtà territoriali del partito. Altrimenti si abbia il coraggio di dire apertamente che quanto accade nei paesi al di sotto di un tot numero di elettori non interessa!

Vi confesso che non ho il coraggio di portare questo fatto alla discussione dei compagni della sezione, anche per evitare di demoralizzare quelli più giovani, meno “scafati”, ai quali è assai difficile spiegare che è “normale” che mentre “piccoli” militanti di paese, con poche risorse e tanta ingenua passione si dannano a costruire, qualcun altro, dello stesso partito, con un semplice gesto distrugge... e poi lo devono pure votare!

Capisco che chi guida un’istituzione deve essere al di sopra delle parti. Ma se non c’è un gioco di squadra di tutti i rappresentanti del partito, dai massimi esponenti nazionali all’ultimo iscritto di provincia, passando per i governatori delle regioni, i presidenti di provincia ecc., che senso ha appartenere allo stesso partito? Molto spesso ho l’impressione che in certe istituzione da noi governate viga un equilibrio asimmetrico, per il quale i nostri avversari sono più uguali di noi.

Credo che l’esigenza di rispettare il lavoro piccolo o grande di ciascuno di noi per il partito meriti pari attenzione.

            Ah, prima che qualcuno perda tempo nel cercare di capire “questo a quale mozione appartiene” e tentare di collocare questa lettera nel quadro di scontro interno del partito, ve lo dico subito: la I, la mozione Fassino, ma vi garantisco che per me, come per tutti gli altri compagni della Costa d’Amalfi il congresso è finito da un pezzo, mentre non si è ancora spenta la volontà di lavorare insieme per il nostro bel territorio e per il bene del partito.

Non ve ne abbiate a male.

                                                                                                       Donato Bella
                                                                                       Segretario Udb Maiori-Minori-Tramonti

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